Author ‐ Barbara

14/02/2014

Il progetto Benfatto spiegato con un video

Benfatto è un interessante progetto di valorizzazione e di messa in rete del tessuto artigianale italiano, un progetto B2B.

Il brief per il video di Benfatto

Sharazad, la società che ci ha commissionato il video, cercava uno strumento per presentare il progetto a interlocutori istituzionali e nel corso di presentazioni pubbliche. La figura dell’artigiano doveva essere riproposta in chiave contemporanea, valorizzandone gli aspetti culturali e la ricchezza della personalità.

Il concept

Una pagina dello storyboard realizzato per il video benfatto

Dopo aver analizzato l’idea stereotipata di artigiano e le innovazioni proposte da Benfatto, abbiamo ideato una storia che contenesse tutti gli elementi utili per raccontare la vicenda esemplare di un gruppo di artigiani entrati nella rete di Benfatto. Abbiamo osservato le tendenze hipster e del movimento dei maker di tutto il mondo. Donne, uomini, stranieri, il nuovo artigiano è una figura complessa e sfaccettata con una identità forte e grandi valori da trasmettere. La relazione fra artigiani , designer, esperti comunicazione e marketing si fa virtuosa nel momento in cui si arriva alla definizione di un prodotto innovativo che può conquistare il mercato globale.

La realizzazione

Ambientazione tipografica per il video Benfatto

Abbiamo realizzato un identikit di ciascun artigiano, cercando di immaginarne il contesto culturale, le passioni e la storia personale. Per ciascuna professione scelta abbiamo creato illustrazioni complete e dettagliate. Il video si presenta quindi molto ricco, con dettagli specifici provenienti dagli ambiti professionali e numerosi rimandi all’immaginario hipster: ogni oggetto presente in scena è stato accuratamente selezionato; anche i vari personaggi dell’universo Benfatto sono caratterizzati e dotati di una forte personalità. La musica contribuisce a mantenere alto il ritmo delle immagini. Lo speakeraggio è complementare e offre la chiave  interpretativa di quanto scorre sullo schermo.

Studio movimenti del falegname nel video Benfatto

 

 


30/01/2014

Il progetto Man on the Snow spiegato con un’infografica

Man on the Snow ovvero Giacomo de Stefano armato solo di sci, kite e pulk ha deciso di compiere un viaggio epico: da Oslo a Capo Nord. Il progetto ha come scopo la sensibilizzazione intorno ai temi del viaggio sostenibile, delle comunità locali e della protezione dell’ambiente. Durante il viaggio Giacomo raccoglierà del materiale con cui realizzerà un documentario.

Il brief  per Man on the Snow

Giacomo mi ha scritto da Mallorca, mentre era impegnato con il maestro d’ascia nella costruzione della pulk, slitta finlandese che lo accompagnerà durante il viaggio. Aveva bisogno di un’infografica che raccontasse il suo progetto ed emozionasse. Fammela 1×1,68 cm, dovrebbe bastare…la stampiamo su tela.  Quasi quasi pensavo volesse usarla come vela per la pulk ;) Ma lui le idee chiare le aveva: stava per presentare il progetto all’ISPO di Monaco e voleva qualcosa che si notasse. Abbiamo creato anche una versione cartolina e l’infografica è stata pubblicata anche nel sito di Giacomo dedicato al nuovo progetto.

Il concept

Abbiamo esaminato le informazioni disponibili, ricavabili dal sito e da poche altre integrazioni veloci. I dati riguardavano principalmente l’attrezzatura utilizzata e le finalità del viaggio. Ci siamo concentrati sui concetti cardine:

  • ecologico, riciclato, locale
  • uso di energie rinnovabili
  • viaggio sostenibile
  • realizzazione documentario

e sull’epicità di questa esperienza solitaria. Giacomo se ne sta da solo, contro un cielo scuro ma sotto i tiepidi raggi del sole. Infografica Man On The Snow Per lui abbiamo realizzato infografiche anche per il progetto 2012, Man on the River.


16/01/2014

Infografiche da incorniciare

Si è conclusa (purtroppo) domenica scorsa la bellissima mostra Illustri, 11 illustratori under 40 che il mondo ci invidia.

illustri2013

La mostra, anche grazie alla visita guidata di Ale Giorgini, raccontava la qualità e le specificità dei giovani illustratori italiani.
In particolare ve ne parlo perché anche le infografiche erano trattate come illustrazioni classiche e in questo contesto venivano appese al muro, come vere e proprie opere d’arte!

Ecco qui quelle esposte, gli autori sono rispettivamente Francesco Poroli, Mauro Gatti e Umberto Mischi

infografica PIL Africa Poroli

infografica be a winner Gatti

infografica sole24ore Mischi

Anche questa è una dimostrazione che l’infografica si sta sempre più imponendo all’attenzione di pubblico e addetti ai lavori.

Buon anno infografiche e complimenti a questi illustratori di altissimo livello!


20/12/2013

Auguri

Un sincero auguri di buone feste da tutti noi de Linfografico, arrivederci nel 2014!

Biglietto natalizio 2013


08/10/2013

Crowdfunding: cos’è? Ve lo spiega un video in cutout animation

Avete mai sentito parlare di crowdfunding? Sapete cos’è? Ve lo spieghiamo noi in modo semplice

L’idea di questo video nasce dalla consapevolezza della diffusione del fenomeno del crowdfunding e dalla difficoltà di spiegarne il funzionamento alle persone che, pur frequentando internet, non sono mai entrate in contatto con questa realtà.

I numeri del crowdfunding sono significativi e molte sono le piattaforme che in varia natura se ne occupano (nel video ne abbiamo citate alcune, ma ne esistono molte altre), sia a livello globale che nazionale.

Il 19 Ottobre a Roma si svolgerà Crowdfuture, conferenze e workshop sul crowdfunding, a dimostrazione del fermento e dell’attenzione che questo fenomeno attira.

Abbiamo realizzato il video Cos’è il crowdfunding (for dummies – principianti) per spiegare nel modo più semplice e intuitivo il funzionamento di questo strumento di finanziamento dal basso.

Spiegare il crowdfunding in modo semplice

Abbiamo subito pensato all’animazione cutout perché si presta a spiegare concetti complessi con un linguaggio semplice, che non spaventa.

Cos’è la cutout animation? Si tratta di una tecnica di animazione che utilizza pezzi di carta ritagliati e fotografati. E’ così che è stato realizzato questo progetto.

Abbiamo pensato a una storia e a personaggi in cui si potesse identificare.

backstage1_crowdfunding_linfografico

Concepiti i personaggi ci siamo immaginati un progetto innovativo ed ecologico (il recupero dei tappi delle bottiglie di plastica per fare le gambe delle sedie) e le necessità che poteva avere (industrializzazione, trasporto, rete vendita). Le difficoltà di finanziamento tradizionale sono state subito evidenti. Dopo un primo storyboard di massima, abbiamo realizzato uno storyboard dettagliato che teneva conto di tutti i movimenti che volevamo animare. Abbiamo scritto il testo che accompagna le immagini.

E poi via, siamo passati a disegnare e colorare manualmente tutti gli elementi che compaiono nel video. E a ritagliarli uno per uno.

backstage2_crowdfunding_linfografico

Abbiamo allestito un piccolo set fotografico e ci siamo divertiti a far muovere le nostre formine di carta: uno scatto per ogni movimento.

backstage3_crowdfunding_linfografico

Grazie ad Anna Branciforti e alla sua voce abbiamo registrato il parlato che è stato poi montato e accoppiato alla traccia musicale che dà il ritmo al video.

Se qualcuno vi chiede cos’è il crowdfunding, fategli vedere il nostro video! :)


09/07/2013

Infografica video: progetto Cultural Capital Counts (UNESCO)

Cosa sono le infografiche video o motion graphics? Si tratta di un modo di esprimere cifre e concetti in modo visivo.

L’infografica video di cui vi racconto oggi è quella realizzata con Verona Innovazione e Amplificatore Culturale : si tratta del video per la presentazione svoltasi il 27 Maggio scorso a Verona in occasione del meeting del Gruppo di Lavoro e workshop pubblico UNESCO, Convenzione delle Alpi.

Il brief

Realizzare video di circa 10 minuti che illustri il lavoro svolto nell’ambito del Progetto CCC dell’UNESCO:

  • Presentare il progetto nelle sue linee generali, i partecipanti e le azioni attuate ponendo particolare rilievo sui casi concreti (video)
  • Da proiettare a Verona in un contesto istituzionale
  • Necessità di traduzione in inglese
  • Tempo e risorse limitate

Il concept

Abbiamo scelto di giocare sul lettering per evidenziare i concetti: un modo relativamente veloce per rafforzare i contenuti e movimentare il video.

Contesto istituzionale e target di riferimento hanno richiesto uno stile semplice e dilatazione dei tempi per consentire la lettura dei testi.

 

La realizzazione

Abbiamo ideato lo storyboard sul quale Verona Innovazione e Amplificatore Culturale hanno apportato il loro contributo, integrando i testi mancanti e fornendo il materiale video. Siamo andati poi a realizzare tutto il materiale e a montare i video forniti. Nel video di Legor siamo intervenuti individuando e inserendo delle parole chiave che rafforzassero i concetti espressi dall’intervistato, rinfrescando il montaggio e utilizzando nuova nuova traccia audio per enfatizzare la vitalità e l’entusiasmo del messaggio. 


23/05/2013

Infografica dati di bilancio e attività per un Ordine professionale

Gli Ordini professionali sono organi di autogoverno di chi svolge una professione intellettuale. Professionisti come avvocati, notai, dottori commercialisti ma anche ingegneri, si riuniscono nell’Ordine di riferimento professionale e territoriale. Si tratta di organismi istituzionali, dotati di specifiche competenze come la deontologia professionale, la congruità tariffaria e la creazione di convenzioni con i vari Enti.

Per questo progetto, realizzato per l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Padova abbiamo collaborato con Massimo CasagrandePBV&Partners.

Il brief

Mostrare il cambio di direzione del nuovo Consiglio insediatosi nel 2013 trovando una modalità che privilegi la trasparenza e il coinvolgimento degli iscritti. Realizzare l’infografica sui dati del bilancio 2012 (e un sintetico confronto con il 2011) e mostrare i primi 100 giorni di attività del nuovo consiglio.

Target: Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili iscritti all’Ordine

Contesto: Assemblea 22 Aprile 2013. Proiezione e inserimento negli atti

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15/04/2013

Infografica pubblica amministrazione: come vengono spesi i tuoi soldi?

Come vengono spesi i tuoi soldi?

L’utilizzo dei soldi pubblici è un argomento delicato. Il progetto Era della Trasparenza lo affronta mettendo in rete le informazioni relative alla trasparenza nella pubblica amministrazione.

L’infografica

E’ stato un piacere collaborare con Agorà digitale per la realizzazione di un’infografica che spiegasse il progetto e le sue potenzialità ai comuni cittadini.

L’infografica è stata pensata per coinvolgere ed esplicitare i vantaggi di questo progetto.

Successivamente Agorà ha preferito utilizzare questo strumento per il crowdfounding ed è quindi stata ripensata come una call for action.

Puoi leggere tutti i dettagli del progetto e fare la tua donazione sul sito di Agorà!

infografica_trasparenza_pubblica_amministrazione

 


11/12/2012

Best cities in the world: storie da infografica

Oggi abbiamo ospite un amico, Filippo Lovato.
Filippo ha partecipato a un importante contest internazionale per la realizzazione di un’infografica sulle migliori città in cui lavorare. Filippo ha vinto e ci racconta un po’ del suo lavoro.

Filippo, qual era il brief del contest?

L’Economist Intelligence Unit (EIU) produce annualmente un indice di vivibilità ovvero una valutazione delle condizioni di vita in 140 città di tutto il mondo. Per determinare il punteggio di vivibilità ad ogni città viene assegnato un rating composto da più di 30 fattori qualitativi e quantitativi in cinque grandi categorie: stabilità, sanità, cultura e ambiente, istruzione e infrastrutture. L’indagine è nata per quantificare un eventuale “assegno di disagio” come parte del pacchetto di relocation di lavoratori all’estero e questo resta ancora il principale utilizzo del database (DB). Nei primi mesi del 2012, l’EIU e BuzzData, un sito web canadese specializzato nella condivisione e rielaborazione collaborativa di dati, hanno lanciato un concorso per la realizzazione di un nuovo DB che andasse a modificare l’originale e per la realizzazione di un’infografica che spiegasse il nuovo approccio introdotto all’analisi delle città.

Nella parte sinistra della tua infografica si vedono i vecchi e i nuovi indicatori, qual è la novità del tuo approccio?

Il nuovo DB, elaborato con il supporto di Guido Robazza e Antoine Paccoud introduce una valutazione di tipo spaziale ai dati esistenti. I dati originali, utilizzati come base di partenza, non tenevano conto di questo aspetto per me assolutamente centrale. In questo senso è stato ridotto proporzionalmente il peso delle 5 categorie originarie (stabilità, assistenza sanitaria, cultura e ambiente, educazione e infrastrutture) dal 100 al 75% ed è stata aggiunta una sesta categoria sulle caratteristiche spaziali a cui è stato attribuito un peso del 25%: qualità e quantità del verde pubblico, presenza di contesti naturali di pregio e varietà dell’ambiente circostante (mare, fiumi, montagne), quantità e qualità del patrimonio storico e culturale, presenza di altre città nell’immediato intorno e connettività con altri luoghi nel mondo, distanze temporali e spaziali fra centro e periferia.

infografica best cities in the world

Clicca per ingrandire

A proposito della grafica e della visualizzazione dei dati hai scelto di mantenere un aspetto scientifico abbandonando ogni ricerca di metafora…

L’infografica realizzata ha lo scopo di spiegare nel modo più chiaro possibile il nuovo DB realizzato e le conseguenti variazioni della classifica originale. Nella parte in alto sono rappresentate in un planisfero le città analizzate dove il diametro del cerchio è direttamente correlato con la dimensione demografica e il colore corrisponde al colore attribuito nella classifica in basso; nella fascia centrale sono rappresentate la classifica delle città in ordine decrescente e lo scostamento di queste rispetto alla vecchia classifica. Infine, nella sezione bassa della tavola sono riportate le analisi approfondite rispettivamente delle città prima e ultima classificate, della città che più sale e di quella che più scende rispetto alla classifica di partenza. Nel complesso è stato scelto un approccio che privilegia la chiarezza e la comparabilità, sia orizzontale che verticale, dei dati rappresentati evitando (dal punto di vista grafico) letture critiche o rappresentazioni metaforiche dei contenuti rappresentati.

Il tuo lavoro ha sollevato un certo interesse nella stampa internazionale…

Sono stato intervisto dal settimanale brasiliano Epoca che ha pubblicato un articolo (in portoghese) che approfondisce la situazione delle città sudamericane.

 

Se siete curiosi di approfondire l’argomento, all’uscita dei risultati del concorso è stato pubblicato anche questo paper.

Grazie mille Filippo, e ancora complimenti per il bel lavoro svolto!

 


02/07/2012

Infografica: Come difendere i tuoi risparmi dai conflitti di interesse?

Cosa succede ai nostri soldi quando investiamo in uno strumento finanziario?

Ma poi, cos’è uno “strumento finanziario” ?!

Ebbene, ne esistono tanti tipi (fondi comuni, titoli di Stato, obbligazioni, azioni…), ma la cosa più importante per fare una scelta in linea con le nostre esigenze è stare attenti a non finire preda di conflitti di interesse. Come fare?

In questa infografica realizzata per adviseonly.com vi spieghiamo perché resistere alle sirene della consulenza gratuita…

adviseonly-costi-conflitti-interessi-sistema-finanziario